π· L’ULTIMO BRASATO AL BAROLO: IL RE DELLA TAVOLA CHE SI SCIOGLIE IN BOCCA π·

π· L’ULTIMO BRASATO AL BAROLO: IL RE DELLA TAVOLA CHE SI SCIOGLIE IN BOCCA π·
C’Γ¨ qualcosa di profondamente magico nel suono di una pentola che sobbolle lentamente per ore, mentre il profumo del vino e delle spezie avvolge tutta la casa. Se stai cercando il piatto definitivo per una domenica indimenticabile, per stupire gli amici o semplicemente per farti una coccola che scalda il cuore, sei nel posto giusto.
Oggi ti svelo come trasformare un pezzo di carne in un capolavoro di morbidezza, servito su una polenta cremosa che sembra un abbraccio. Se ami i sapori veri e le ricette fatte con amore, lasciami un LIKE e salvati questo post! β€οΈ
π IL TUO CARRELLO DELLA SPESA (DOSI PER 6 PERSONE)
Per un risultato da ristorante stellato, la qualitΓ degli ingredienti Γ¨ tutto. Non si scende a compromessi!
Per la carne e la marinatura divina:
Cappello del prete (Manzo): 1.5 kg di carne scelta e ben venata
Vino Barolo (o un ottimo rosso corposo): 1 bottiglia da 750 ml
Carote: 2 grandi
Sedano: 2 coste
Cipolla dorata: 1 grande
Aglio: 2 spicchi vestiti
Erbe aromatiche: 2 rametti di rosmarino fresco, 3 foglie di alloro, 2 chiodi di garofano, 1 stecca di cannella
Grani di pepe nero: un cucchiaino
Burro: 30 grammi
Olio Extravergine d’Oliva: q.b.
Sale fino: q.b.
Per il letto di Polenta soffice:
Farina di mais (Bramata o fioretto): 500 grammi
Acqua: 2 litri
Sale grosso: 1 cucchiaio
Burro e Parmigiano: per mantecare alla fine (opzionale ma consigliatissimo!)
π¨βπ³ IL RITUALE DELLA PREPARAZIONE: UN VIAGGIO NEL GUSTO
1. Il Bagno di Vino (La Marinatura)
Tutto comincia la sera prima. Prendi la carne e adagiala in una ciotola capiente. Taglia le verdure (carote, sedano, cipolla) a cubetti grossolani e aggiungile insieme alle spezie e alle erbe aromatiche. Versa l’intera bottiglia di vino finchΓ© la carne non Γ¨ quasi completamente sommersa. Copri con la pellicola e lascia riposare in frigo per almeno 12 ore. Questo passaggio renderΓ la carne tenerissima e profumata fino al cuore! π€π·
2. La Sigillatura: Il Segreto della SuccositΓ
Passate le 12 ore, scola la carne e asciugala bene con carta assorbente (fondamentale!). In una casseruola dai bordi alti, scalda l’olio e il burro. Adagia la carne e falla rosolare a fuoco vivace su tutti i lati. Deve formarsi una crosticina scura e deliziosa: serve a sigillare i succhi all’interno. Non bucarla mai con la forchetta! π₯©π₯
3. La Lunga Attesa (Cottura Lenta)
Una volta sigillata la carne, aggiungi le verdure della marinatura scolate. Falle soffriggere per qualche minuto insieme alla carne. Ora, versa il vino della marinatura (filtrato o con le spezie, a tuo gusto). Abbassa la fiamma al minimo, copri con un coperchio e lascia cuocere per almeno 3 ore. La carne Γ¨ pronta quando la forchetta entra come nel burro. β³π₯
4. L’Oro Liquido: La Riduzione
Togli la carne dalla pentola e avvolgila nella stagnola per farla riposare. Prendi le verdure e il fondo di cottura, elimina la cannella e l’alloro, e frulla tutto con un mixer a immersione. Se la salsa risulta troppo liquida, falla restringere sul fuoco finchΓ© non diventa una crema densa, lucida e vellutata. Questa salsa Γ¨ pura poesia! β¨
5. La Polenta Perfetta
Mentre la carne riposa, prepara la polenta. Porta a bollore l’acqua salata, versa la farina a pioggia mescolando velocemente con una frusta per evitare grumi. Cuoci per il tempo indicato (solitamente 40-50 minuti per la classica). Alla fine, spegni il fuoco e aggiungi un tocco di burro e parmigiano per renderla ancora piΓΉ cremosa. π½π
π½οΈ L’IMPIATTAMENTO CHE FA IMPAZZIRE IL WEB
Prendi un piatto piano e crea un cerchio perfetto con la polenta calda. Taglia il brasato a fette spesse (circa 1 cm e mezzo). Adagia due fette sopra la polenta e, con un cucchiaio, versa generosamente la salsa calda sopra la carne, facendola colare dolcemente sui bordi.
Guarda che colori, guarda che consistenza! Γ il momento di fare la foto per i social, ma fai in fretta perchΓ© nessuno riuscirΓ a resistere! πΈβ¨
π‘ I TRUCCHI DEL MESTIERE
La Carne: Usa tagli come il cappello del prete o il pesce, ricchi di tessuto connettivo che con la lunga cottura diventa gelatina pura.
Il Vino: Non usare un vino scadente. Se non lo berresti a tavola, non usarlo per cucinare! Un buon Nebbiolo o un Barolo faranno la differenza tra un piatto buono e uno indimenticabile.
Il Riposo: Far riposare la carne prima di tagliarla evita che tutti i succhi escano fuori, lasciandola umida e rosa.
Ti Γ¨ venuta voglia di provarlo? Scommetto di sΓ¬! Lascia un LIKE se questa ricetta ti ha fatto venire fame e scrivimi nei commenti: tu la polenta la preferisci soda o morbidissima? ππ¬



